Dicono che si possa imparare online tutto ciò che si desidera, velocemente e senza spendere troppo. Scopriamo il mondo della formazione online, del cosiddetto e-learning, delle FAD (Formazione a distanza), tra tutorial e aule virtuali, video corsi e certificazioni digitali.

Non sembra essere passato tanto tempo da quando da ragazzino, per approfondire un argomento qualsiasi, le opzioni che avevi erano:

  • chiedere direttamente a qualcuno che ne sapesse più di te (i tuoi genitori, gli insegnanti ecc.);
  • correre in biblioteca, sperando di trovare qualche tomo che facesse al caso tuo;
  • spulciare le riviste di settore che potevi trovare in edicola all’epoca.

Eppure oggi, in qualche modo, è quasi come parlare delle abitudini degli uomini di Neanderthal!
Questo è dovuto all’innegabile fatto che, grazie ad Internet e a tutti i dispositivi sempre più numerosi connessi ad esso, sono cadute tutte (o quasi) le barriere che ci separavano dalla conoscenza.
Ti sembra troppo ottimistica come considerazione? Pensi che sia ancora difficile farsi una cultura? Vediamo insieme cosa ci offre Internet (gratuitamente e a pagamento) per soddisfare la nostra grande voglia di sapere!

Di seguito ti proponiamo una carrellata di piattaforme, siti e strumenti utili alla tua formazione. Per comodità li abbiamo divisi in gratuiti e a pagamento
Partiamo con quelli gratuiti.

Strumenti gratuiti per la tua formazione

Al giorno d’oggi se hai una curiosità e desideri raggiungere in poco tempo un’informazione, la prima cosa che fai è andare su Google e avviare una banalissima ricerca. Questo gesto che è oramai quasi istintivo per gran parte della popolazione terrestre ti fa capire quanto abbia ragione chi dice che viviamo nell’Epoca dell’Informazione.

Quando ti approcci inizialmente ad un nuovo percorso di studi (specie se da autodidatta) è consigliabile raccogliere una prima ondata di informazioni utili da tutti quei circuiti che conosciamo bene e che sono gratuiti e costantemente aggiornati.
Ci sentiamo di citarne due principalmente: Wikipedia ( la più grande enciclopedia online al mondo) e Youtube (la principale piattaforma di condivisione video), ricchissimo di video corsi, tutorial, guide e canali di approfondimento sugli argomenti più vari. Sono entrambi gratuiti!

Cosa sono i MOOC e quanto hanno da offrire?

Già dal 2008 sono nati e si sono diffusi i cosiddetti MOOC (Massive Online Open Course), dei corsi di formazione gratuiti distribuiti via internet.
Le caratteristiche di questi corsi sono:

  • l’accessibilità senza limiti, la gratuità,
  • la durata ben definita nel tempo (di solito iniziano e finiscono in date precise),
  • la consegna di una certificazione al completamento del corso e al superamento di un esame (spesso si tratta di certificazioni riconosciute a livello internazionale, che corrispondono a crediti formativi universitari).

Vediamo quali sono gli aggregatori di MOOC più conosciuti:

  • EMMA (European Multiple Mooc Aggregator)
    Si tratta di un aggregatore di corsi gratuiti offerti da diversi enti tra cui l’Università Federico II di Napoli o l’Universitat Oberta de Catalunya;
  • EDUOPEN
    Ad oggi ben 19 atenei universitari propongono gratuitamente più di 250 corsi su questa piattaforma;
  • UNI NETTUNO
    Con il progetto OpenupED sono accessibili un centinaio di corsi in italiano e svariati corsi in altre lingue su argomenti quali Ingegneria, Comunicazione, Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Lettere;
  • IVERSITY
    I corsi spaziano dalla filosofia politica al marketing digitale, dalle lingue straniere alla matematica;
  • TRIO
    Su questo portale troverai podcast, e-book, aule virtuali registrate e molto altro; interessante la sezione su Orientamento e Self-Empowerment.

Alcune università italiane hanno addirittura una propria proposta di corsi gratuiti, ad esempio:

  • Coursera di UniRoma (Coursera è una piattaforma internazionale di corsi specializzanti, per la maggior parte a pagamento, ma non esclusivamente)
  • PoK di PoliMi
  • Federica.eu dell’Università di Napoli Federico II (oltre 400 corsi disponibili gratuitamente).

Imparare online spendendo poco

In un momento storico in cui il continuous learning è un must, diventa naturale investire del denaro nella propria formazione extrascolastica. In questo articolo non considereremo i corsi e le piattaforme online di e-learning che hanno costi impegnativi, ma ci concentreremo su quelli che con poche decine di euro forniscono contenuti di qualità.

Di certo il più conosciuto e con il catalogo più ricco è Udemy, un portale dove migliaia di utenti/docenti rendono acquistabili video-corsi sugli argomenti più disparati.

A seguire, un altro colosso della formazione digitale è di certo Skillshare. La struttura è molto simile a Udemy ma, anziché acquistare il singolo corso, è possibile acquistare l’abbonamento Premium da €8/mese per avere accesso a tutto il catalogo dei corsi. Va detto che anche la versione Free ha un catalogo di corsi interessanti e che possono essere un gustoso antipasto.

Su siti come Savvy, puoi acquistare corsi live scegliendo un professore che si dedicherà esclusivamente a te durante la lezione. Anche qui gli argomenti spaziano dal business, all’informatica, dalle lingue alla musica.

Siti di formazione specializzati

Molti sono i siti specializzati in uno specifico insegnamento. In particolare, non c’è che l’imbarazzo della scelta se desideri imparare una lingua straniera.
Ad esempio, iTalki.com dà la possibilità di prenotare lezioni da 1 ora con insegnanti da tutto il mondo per l’apprendimento di qualsiasi lingua. La fascia di prezzo media va da 5 a 20 dollari l’ora ed ogni insegnante propone una prima lezione di prova ad un costo ridotto.
In ambito linguistico. Degno di nota è anche Lingostan.

Se invece cerchi siti specializzati nell’insegnamento del web-design, ci sentiamo di consigliare, ad esempio, Webipedia che offre contenuti formativi dedicati all’universo di uno dei CMS (Content Management System) tra i più diffusi al mondo: WordPress.
Non a caso abbiamo usato la parola “universo”, infatti su Webipedia troverai corsi su tutti gli argomenti collegati al web-design e a WordPress: Photoshop, SEO, Mailchimp ecc.

Consigli su come procedere nell’approfondimento di un argomento

Sin qui abbiamo visto una carrellata di strumenti disponibili per imparare online, alcuni gratuiti e altri a pagamento. Vogliamo darti adesso alcuni consigli su come approcciarti a questo mare di possibilità per la tua formazione.
Negli anni siamo stati in prima persona accaniti utilizzatori di tutto quello che Internet mette a disposizione per l’apprendimento. Proprio per questo, avendo sbagliato tante volte e avendo man mano trovato il metodo giusto, ci permettiamo di fissare alcuni punti.

  1. Per imparare una nuova skill, non occorre prendersi un anno sabbatico. Non serve un mese libero e nemmeno un weekend di studio full-immersion (anche se non guasta, potendoselo permettere). Con la combinazione smartphoneInternet è cambiato anche il metodo di apprendimento. Al giorno d’oggi si parla tanto di continuous learning (apprendimento continuo): studiare è diventato indispensabile, non solo per trovare lavoro, ma anche per trattenerlo e, soprattutto, per farlo costantemente evolvere. Diventa così indispensabile entrare nella forma mentis di studiare anche nei soli intervalli di tempo disponibili tra la scuola, il lavoro, le faccende domestiche.
  2. Come abbiamo visto è possibile impostare un percorso di formazione autonomo anche gratuitamente. Ma avere piccoli budget da investire nella propria preparazione ti dà di certo una marcia in più. Eppure il consiglio che ti diamo è quello di approcciare lo studio, inizialmente appoggiandoti abbondantemente sulle risorse gratuite: una fra tutte YouTube. Questo ti darà la possibilità di conoscere, anche solo superficialmente (e spesso pure approfonditamente), l’argomento che ti interessa per poi poter investire il tuo budget con una maggiore consapevolezza.
  3. Stessa filosofia vale per l’acquisto di contenuti e servizi di formazione online. Meglio partire con corsi e materiali, magari di livello base, che richiedono un investimento economico minimo. E soltanto dopo scegliere i migliori contenuti accessibili online con il tuo budget restante.
  4. Indipendentemente dalla materia che desideri approfondire, se vuoi evitare di partire con un handicap, ti converrà investire il tuo tempo ed eventualmente la prima parte dei tuoi soldi in un corso di inglese di base. Questo perché la maggior parte dei contenuti di approfondimento presenti su Internet sono in inglese e rimanerne tagliati fuori per via della lingua sarebbe davvero un peccato.

App e tool utili per studiare

  • Udemy o le tante app corrispondenti ai portali di formazione
  • Pocket – per gestire un archivio personalizzato di tutti gli articoli di approfondimento che desideri leggere
  • il Pomodoro (Flat Tomato) – per dividere il proprio tempo in slot di massima produttività
  • Feedly – per seguire tutti i feed dei siti che ti interessano senza perdersi niente
  • Trello, Evernote ecc. – per portare i tuoi appunti ad un livello superiore
  • Podcast – si tratta di serie di puntate audio su vari argomenti, strumento potentissimo per tutti coloro che non trovano il tempo di fermarsi a leggere un articolo o seguire un corso (le app più utilizzate sono Stitcher, Spreaker, Overcast, Spotify, Apple Podcasts, Google Podcasts)
  • Audible o Storytel – sullo stesso principio dei podcast si basano le raccolte di audiolibri, utili per ritornare ad usufruire dei libri (letteratura, storia, scienze, lingue, marketing…) ascoltandoli in cuffia o in auto – librerie davvero ben fornite e in costante crescita
  • Mindly – se sei un patito delle mappe mentali, app come questa ti facilitano la vita e portano le tue mappe ad un nuovo livello con tante funzionalità utili.

Conclusioni

Dopo aver visto tutti questi strumenti per la formazione online (sappi che si tratta solo della punta dell’iceberg!), avrai già cominciato a capire che l’unico ostacolo alla conoscenza è la buona volontà.

Ricorda che, se ti dovesse interessare anche qualche consiglio in ambito comunicazione, marketing e nuove tecnologie, puoi rivolgerti a noi di Crianza.
La prima consulenza è gratuita!

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