Ci capita sempre più spesso di interagire con bellissimi progetti aziendali dalle grandi potenzialità che però soffrono di alcuni handicap più o meno gravi e nel 90% dei casi, questi sono causati da piccole negligenze in fase di avvio che si sono poi trasformate in problemi grossi e pesanti come macigni.

Per aiutarvi ad evitare alcune spiacevoli situazioni, abbiamo deciso di elencare qui di seguito quelli che secondo noi sono 5 passi per avviare un’azienda nel migliore dei modi.

Partiamo subito!

1. Analisi del mercato di riferimento,
concorrenza e pubblico target

Guardarsi un po’ intorno prima di iniziare, non fa mai male.
Analizzare la nostra futura concorrenza ci aiuterà a capire come si comportano le aziende già attive nel settore che abbiamo scelto, sia dal punto di vista del servizio/prodotto offerto, sia dal punto di vista delle scelte di comunicazione.

Non dimentichiamo però che la cosa più importante sarà identificare bene il pubblico che potrebbe essere più interessato a quello che abbiamo da offrire, le sue abitudini e le sue preferenze.

2. Definizione dell’idea di business

Alla luce di quello che abbiamo imparato dall’analisi, cerchiamo di definire meglio in cosa consiste la nostra idea di business.

Quali saranno le caratteristiche precise del nostro prodotto/servizio? In cosa si differenzierà da quello già offerto da altre aziende? Quale sarà il nostro punto di forza rispetto alla concorrenza?

In questa fase, la creatività sarà la nostra arma più potente. L’obiettivo sarà riuscire a trovare una particolarità, un aspetto originale, che ci aiuterà a distinguerci e spiccare tra tutte le aziende concorrenti.

Rifletti bene su questo aspetto e, nel frattempo, dai un’occhiata all’articolo e al video che abbiamo realizzato su questo argomento. (Leggi: La Creatività salverà il mondo)

3. Branding

Una volta definita la nostra idea di business, è arrivato il momento di curare la sua immagine.

Partiamo dalla base: il nome.
Questo è un aspetto spesso sottovalutato, specialmente quando si tratta della scelta del nome di una nuova azienda. Quante aziende conosci con il nome composto dalle iniziali dei soci? (pessima idea).
Cerchiamo di scegliere un nome nuovo, originale e significativo. Controlliamo che non esistano già aziende con lo stesso nome e, SOPRATTUTTO, che sia disponibile il dominio web corrispondente.

Successivamente passiamo al design del logo.
Questo sarà “la faccia” della nostra azienda, probabilmente sarà il primo elemento con il quale il nostro pubblico entrerà in contatto, quindi non va assolutamente sottovalutato.
Ricorda, un buon logo non deve obbligatoriamente essere descrittivo della tua attività ma principalmente identificativo. Anche qui sarà fondamentale l’originalità per distinguersi.

4. Registrazione del marchio

Depositare un marchio per la registrazione è una spesa da valutare bene.
A tale scopo dobbiamo riflettere se il nostro progetto ha ambizioni di esportazione o se, al contrario, miriamo a creare una fiorente attività locale.
Nel primo caso, la registrazione del marchio è fortemente consigliata perché ci aiuterà a salvaguardare il nostro brand da una potenziale concorrenza nociva.
Potremo scegliere se depositare il nostro logo come marchio nazionale, europeo o internazionale.

Nel caso in cui, invece, il nostro pubblico sarà principalmente locale, nonostante la registrazione del marchio non faccia mai male, questa potrebbe non essere una priorità.
Potremo dunque valutare altre spese più importanti prima di questa.
Tieni presente che in fase di partenza sarà fondamentale ottimizzare le spese. Ne va della sopravvivenza del tuo progetto.

5. Strategia di comunicazione online-offline

Dopo aver definito i dettagli del nostro business e la sua immagine, passiamo alla sua promozione. Come possiamo farci conoscere dai nostri potenziali clienti?
Grazie alle informazioni sul pubblico che abbiamo raccolto nella fase di analisi, siamo in grado di scegliere quali mezzi di comunicazione possono essere più efficaci al nostro scopo. Sarà inoltre fondamentale programmare nel dettaglio quali messaggi inviare, su quale mezzo di comunicazione veicolarli e quando.
Oggigiorno, in una strategia di comunicazione efficace, i veri protagonisti sono i contenuti.
Articoli di approfondimento, video guide, suggerimenti, recensioni, saranno le frecce per il nostro arco e ci aiuteranno a raggiungere i nostri obiettivi.

Conclusioni

Hai le idee un po’ più chiare adesso? Ricapitoliamo i 5 passi per avviare la tua attività al meglio:

  1. Osserva la tua futura concorrenza e il tuo pubblico
  2. Scegli cosa puoi offrire di nuovo/diverso
  3. Crea un brand originale e d’impatto
  4. Proteggilo legalmente
  5. Scegli come promuoverlo e programma tutto nel dettaglio.

Ti assicuriamo che seguendo questi step eviterai tanti e tanti grattacapi.

Se hai ancora dubbi, lascia un commento e non esitare a contattarci!

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